Una breve vacanza, l'occasione per andare atrovare l'amico Pietro. Cerchiamo un posto nei paraggi in modo che sia possibile arrivare rapidamente al lago d'Iseo. Dal B$B al lago ci sono una ventina di km e raggiungiamo velocemente il punto di imbarco per il Monte isola. La giornata annunciata bella cambia presto, le nuvole si accumulano in cielo e questa la foto del Monte isola dal traghetto
In 2 minuti siamo lì, e poco dopo ci sta il bus navetta che sale in cima. Dopo diversi giri viziosi si ferma al villaggio di Cure, di lì in 20 minuti ( sta scritto) si sale al santuario che sta in cima, a piedi.
Il santuario nn è granche, ma la posizione è stupenda...si domina tutto il lago. Uno sprazzo di sole permette foto decenti


Quando decidiamo di scendere il tempo è incerto, ma si ammirano lo stesso i numerosi castagni del bosco.
Manca circa mezz'ora al bus, e allora assieme ad un altra coppia scendiamo apiedi. i castagni finiscono, lasciando il posto aolivi e vigne. Come n fare una foto ed assaggiare questa uva?

Scendiamo fino al porticciolo e facciamo una passeggiata sul lungo lago. Ci sono dei gabbiani su dei pali, monto il tele e clik clik clik.
Ritorniano col tragheto, e lì mi aspetta una sorpresina. Avevo messo il tichet del posteggio per 3 ore, ed erano abbondantemente scadute. Apro l'auto e tolgo il tiket,ma guardacaso stava arrivando un vigile che guardava nei cruscotti, e si dirige verso di me. Mi chiede il ticket e scuote la testa. Dico le mie scuse, ho perso il bus in cima al monte. Lui mi dice di fare altro ticket. Vado e lui dietro che controlla: azzz che fiscale!!!
Bene...ripartiamo e ci fermiamo a Lovere per una passeggiata. Poi scendiamo lungo la riva bergamasca del lago, caratterizzata dalla strada scavata nella roccia, qualche sosta in luogo panoramico e poi via verso il B&B.
Il mattino dopo lasciamo il B&b, veramente carino, e la signora molto gentile ci fa un piccolo omaggio. Saliamo verso il passo della Presolana, fermandoci a passeggiare nella splendida Clusone. Sul passo parcheggio e subito si sente l'aria di montagna: è una giornata splendita, assolata e limpida, e lì vicino c'è un punto panoramico mozzafiato: il "salto della sposa". Stranamente avevo lasciato la fotocamera in auto. una passeggiata nel bosco lungo un facile sentiero: davvero posto incantevole.
Torniamo e ci stendiamo in un prato vicino ad un gigantesco albero fino all'ora di partire per milano.
Arriviamo verso le 17,30 e subito un grande abbraccio con Pietro e Caterina. Ci voleva dopo anni che nn ci si incontrava. Poi è anche l'occasione di rivedere i figli: loro cambiano molto . Gulio lo avevo visto a 4 anni ed ora ne ha tredici. Il giorno dopo grande barbecue assieme ai cognati, anche loro amici di vacanze passate. Avevo previsto di ripartire verso l e15, invece alle 19 siamo ancora lì a chiaccherare dopo esserci salutati 20 volte. Comunque il lungo viaggio verso casa è tranquillo , in pratica tutta autostrada.
In 2 minuti siamo lì, e poco dopo ci sta il bus navetta che sale in cima. Dopo diversi giri viziosi si ferma al villaggio di Cure, di lì in 20 minuti ( sta scritto) si sale al santuario che sta in cima, a piedi. Il santuario nn è granche, ma la posizione è stupenda...si domina tutto il lago. Uno sprazzo di sole permette foto decenti


Quando decidiamo di scendere il tempo è incerto, ma si ammirano lo stesso i numerosi castagni del bosco.
Manca circa mezz'ora al bus, e allora assieme ad un altra coppia scendiamo apiedi. i castagni finiscono, lasciando il posto aolivi e vigne. Come n fare una foto ed assaggiare questa uva?

Scendiamo fino al porticciolo e facciamo una passeggiata sul lungo lago. Ci sono dei gabbiani su dei pali, monto il tele e clik clik clik.
Ritorniano col tragheto, e lì mi aspetta una sorpresina. Avevo messo il tichet del posteggio per 3 ore, ed erano abbondantemente scadute. Apro l'auto e tolgo il tiket,ma guardacaso stava arrivando un vigile che guardava nei cruscotti, e si dirige verso di me. Mi chiede il ticket e scuote la testa. Dico le mie scuse, ho perso il bus in cima al monte. Lui mi dice di fare altro ticket. Vado e lui dietro che controlla: azzz che fiscale!!!Bene...ripartiamo e ci fermiamo a Lovere per una passeggiata. Poi scendiamo lungo la riva bergamasca del lago, caratterizzata dalla strada scavata nella roccia, qualche sosta in luogo panoramico e poi via verso il B&B.
Il mattino dopo lasciamo il B&b, veramente carino, e la signora molto gentile ci fa un piccolo omaggio. Saliamo verso il passo della Presolana, fermandoci a passeggiare nella splendida Clusone. Sul passo parcheggio e subito si sente l'aria di montagna: è una giornata splendita, assolata e limpida, e lì vicino c'è un punto panoramico mozzafiato: il "salto della sposa". Stranamente avevo lasciato la fotocamera in auto. una passeggiata nel bosco lungo un facile sentiero: davvero posto incantevole.
Torniamo e ci stendiamo in un prato vicino ad un gigantesco albero fino all'ora di partire per milano.
Arriviamo verso le 17,30 e subito un grande abbraccio con Pietro e Caterina. Ci voleva dopo anni che nn ci si incontrava. Poi è anche l'occasione di rivedere i figli: loro cambiano molto . Gulio lo avevo visto a 4 anni ed ora ne ha tredici. Il giorno dopo grande barbecue assieme ai cognati, anche loro amici di vacanze passate. Avevo previsto di ripartire verso l e15, invece alle 19 siamo ancora lì a chiaccherare dopo esserci salutati 20 volte. Comunque il lungo viaggio verso casa è tranquillo , in pratica tutta autostrada.


















